Sicurezza sul Lavoro: il Decreto è Legge. Ecco le principali novità

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, che converte con modificazioni il cosiddetto “Decreto Salute e Sicurezza”. Il provvedimento introduce misure urgenti e strutturali per rafforzare la tutela dei lavoratori e potenziare i controlli, con un focus particolare sulla digitalizzazione e sulla premialità per le imprese virtuose.

Il cuore della nuova legge è orientato a promuovere una cultura della sicurezza che vada oltre il semplice adempimento formale, premiando le imprese virtuose e sostenendo interventi concreti di prevenzione. Tra le principali novità vi sono, innanzitutto, misure premiali per le imprese con un basso tasso di infortuni, con la possibilità per l’INAIL di rivedere le aliquote dei contributi e di incentivare le aziende che investono in sicurezza.

Un altro elemento di rilievo riguarda la vigilanza nel settore degli appalti e subappalti, con un rafforzamento dei controlli da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro proprio nei confronti delle imprese operanti in tali contratti.

Si introduce inoltre l’obbligo del badge di cantiere, una tessera di riconoscimento dotata di codice anticontraffazione fornita gratuitamente ai lavoratori e utilizzabile anche in formato digitale, connessa alla piattaforma nazionale SIISL.

Sul fronte degli organici istituzionali, la legge autorizza assunzioni aggiuntive per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e per il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, rafforzando le attività di controllo e prevenzione.

Il nuovo assetto normativo contiene anche interventi su formazione, sorveglianza e prevenzione, con risorse dedicate all’INAIL per iniziative di promozione della sicurezza e piani formativi condivisi con le parti sociali. La legge affronta inoltre aspetti importanti legati alla sicurezza degli studenti nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendo la tutela INAIL anche agli infortuni in itinere e vietando l’assegnazione degli studenti a lavori ad elevato rischio.

Infine, la normativa prevede misure di sostegno più ampie, come borse di studio per i superstiti di vittime di infortuni sul lavoro e l’ampliamento delle opportunità di inclusione lavorativa per persone con disabilità, adeguando al contempo gli strumenti digitali per la gestione delle posizioni lavorative attraverso il SIISL.

Un impegno costante

Il Ministro del Lavoro ha sottolineato come la conversione del decreto rappresenti una risposta concreta per rendere il lavoro “sicuro e di qualità”, confermando che il confronto con le parti sociali proseguirà per l’attuazione delle nuove linee guida, inclusa la tracciabilità dei cosiddetti “mancati infortuni” (near miss).

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

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